Villa Borghese: 80 ettari, un laghetto con le anatre e il cinema più piccolo del mondo
Il parco grande di Roma: la vigna del cardinale, il laghetto in barca a remi, l'orologio ad acqua, il Bioparco e il cinema più piccolo del mondo.

Villa Borghese è il parco grande di Roma: 80 ettari di prati, viali, laghetti e musei. Nacque all'inizio del Seicento come vigna di famiglia del cardinale Scipione Borghese, che vi costruì il casino dove oggi si trova la Galleria Borghese, con l'Apollo e Dafne di Bernini e i quadri di Caravaggio. Nel 1901 lo Stato comprò la villa e nel 1903 la aprì a tutti i romani.
Il laghetto con il tempietto di Esculapio è del 1786: si gira in barca a remi, in mezzo ad anatre e tartarughe. Sul Pincio, la terrazza che guarda piazza del Popolo, c'è un orologio del 1867 che funziona ad acqua, costruito da un frate domenicano, e poco lontano la Casina di Raffaello, una ludoteca per bambini. Nel parco ci sono anche il Bioparco, lo zoo aperto nel 1911, e il Cinema dei Piccoli, del 1934: 63 posti e un primato Guinness come cinema più piccolo del mondo.
Con i bambini
Il giro in barca dura venti minuti ed è il momento che si ricordano. Si noleggiano bici, risciò a pedali e macchinine elettriche; i giochi migliori sono vicino al laghetto e al Pincio. Portate il pallone: i prati sono grandi, come quello dove gioca Pim. Per la Galleria Borghese serve prenotare, ed è una visita da adulti.
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